Categorie
Poesia

Matsuo Bashō – Haiku 「松尾芭蕉」

sera:
tra i fiori si spengono
rintocchi di campana

˜ ˜ ˜ ˜ ˜ ˜

erba estiva:
per molti guerrieri
la fine di un sogno

˜ ˜ ˜ ˜ ˜ ˜

nella macchia estiva
anche il picchio rispetterà
questo capanno d’eremita

˜ ˜ ˜ ˜ ˜ ˜

scuotiti, tomba –
la mia voce di pianto,
nel vento dell’autunno

˜ ˜ ˜ ˜ ˜ ˜

nella sera d’autunno
lungo questa strada
non un viaggiatore

˜ ˜ ˜ ˜ ˜ ˜ ˜

malattia nel viaggio:
i miei sogni si librano
sui campi desolati

Haiku, Oscar Mondadori

Categorie
Arte Curiosità varie Libri Politica Società Storia

Igort – Quaderni ucraini. Memorie dai tempi dell’URSS

Si può raccontare la storia tramite i fumetti? Leggendo questo reportage, assolutamente sì. Storia intesa come storia delle persone, del vissuto personale che rientra in un tutto assoluto. In queste pagine, corredate da disegni evocativi ed essenziali, traspare l’unicum dell’orrore dell’epoca staliniana: il freddo proposito di affamare il popolo ucraino per fiaccarne lo spirito e la resistenza, il massacro indiscriminato dei contadini ricchi (i cosidetti Kulaki); le purghe, le collettivizzazioni forzate, gli arresti e le esecuzioni indiscriminate, fino ad arrivare ai nostri giorni.

La dekulakizzazione del 1932 e 1933 provocò in Ucraina lo sterminio di un quarto della popolazione, perlopiù morti di inedia. Si trattò di un vero e proprio genocidio. Vi fu dato il nome di Holodomor (non ancora riconosciuto dalla Russia e dall’ONU, perché nel frattempo l’Ucraina ha ritirato la mozione). Molti bambini furono abbandonati e il cannibalismo venne praticato su larga scala.

Come se ciò non bastasse, arrivò qualche anno più tardi l’occupazione nazista. Subirono soprattutto gli ebrei, ma gli ucraini non furono risparmiati dai massacri.

Il racconto prosegue, intervallato da tuffi nel passato, con la storia di varie persone incontrate dall’autore in terra ucraina. Storie mai banali e sempre dure da digerire.

Igort, Quaderni ucraini. Memorie dai tempi dell’URSS, Milano, Oscar Mondadori, 2010.