Categorie
Arte Curiosità varie I tesori di Milano Libri Poesia Società

Milano – Targa commemorativa dove nacque Carlo Emilio Gadda

A Milano, per chi sa guardare, si può incontrare la targa commemorativa per ricordare il luogo in cui nacque il grande scrittore Carlo Emilio Gadda.  L’autore de “L’Adalgisa”, de “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana” e de “La cognizione del dolore”, nacque a un tiro di schioppo dalla casa di Alessandro Manzoni, che egli amava profondamente. Come riporta Pietro Citati nella prefazione de “Quer pasticciaccio”, sembra che Gadda avesse letto “I promessi sposi” per ben dieci volte, tra i nove e i sedici anni. Lo stesso Citati, allora giovane letterato, frequentò Gadda, nella sua casa di Roma, negli ultimi anni della sua vita. Negli ultimi tempi, Gadda amava che gli si leggesse “I promessi sposi”. Molto malato, bloccato ormai a letto, Citati e altre due persone si alternavano al suo capezzale per leggergli il suo amato libro. E quella fu anche l’ultima volta in cui lo si vide ridere, il giorno prima che ci lasciasse: “Allora pensai che la letteratura è davvero una cosa bellissima, se conserva la vita come la vita non riesce a conservarsi, e se fa ridere di gioia in punto di morte”, come scrive Pietro Citati.  

 

A030D9E6-F0F0-4FA0-A8C5-1698AED0818B

Categorie
architettura Arte Curiosità varie I tesori di Milano Società

Milano – Torre Unipol in costruzione

Avanzamenti dei lavori dal cantiere della Torre Unipol, in Porta Nuova.

Categorie
Curiosità varie I tesori di Milano Poesia Storia Uncategorized

La morte di Galeazzo Maria Sforza

Milano – Basilica di Santo Stefano 

Nebuloso è il ricordo, sul sagrato della Chiesa sangue scorse; il duca stramazzò a terra sotto i colpi di pugnale di un balordo. 

Galeazzo Maria, forte e odiato, oberò di tasse il popolo e per questo pagò con la vita. 

Novello Cesare, straziato, le carni lacerate, intrigo nobile e assassino, individui vicini alla corte che il misfatto pagheranno con la tortura e la morte. 

Prese il potere, alla morte del fratello, Ludovico, usurpando il legittimo erede, costui troppo giovane e debole per ribellarsi all’intrigo. 

Non c’è lapide che tracci l’evento, fagocitato dall’avanzar del cemento, dal tempo, nemico del memento. 

fullsizeoutput_2276

Categorie
Curiosità varie I tesori di Milano Viaggi

Milano – Anfiteatro romano

Oggi resta solo questo dell’Anfiteatro romano. Costruito nel I secolo d.C. restò in funzione fino all’inizio del V secolo. Fu tra gli ultimi, se non proprio l’ultimo, a chiudere. Era alto circa 40 metri, con l’asse maggiore di 155 metri e l’asse minore di 125. Nel V secolo, dopo la chiusura dell’Anfiteatro, le pietre furono riutilizzate per costruire le abitazioni e le fondamenta della Basilica di San Lorenzo. Adesso ci sono dei lavori in corso per trasformare il perimetro dell’Anfiteatro in un parco archeologico alberato.

Se tutto andrà bene, dovrebbe essere finito per il 2022.

 

Questo slideshow richiede JavaScript.

Categorie
Curiosità varie I tesori di Milano Poesia Uncategorized

Placido scorre il Naviglio

Placido scorre il Naviglio,

quasi a sfidare il dinamico e vitale impulso di Milano.

La sua flemma contrasta con il veloce scorrere del tempo che qui si comprime,

accorciando le giornate meneghine.

Qui abitava la Merini, dove ogni mattina si specchiava e nel popolare e malfamato

quartiere

non c’era anima viva di turista,

ma forse solo di contrabbandiere.

Questi erano i Navigli,

oggi persi nel lusso dei caffè e dei tavoli apparecchiati lungo le sue sponde,

pronti a divorare il malcapitato forestiero

in cerca di pace e refrigerio.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Categorie
Ambiente Arte I tesori di Milano

Milano – Bosco Verticale

Grattacieli progettati da Stefano Boeri e altri architetti. Sono rispettivamente alti 110 e 76 metri. I due grattacieli contengono 900 alberi, alti dai 3 ai 9 metri, e più di 2000 piante. Nel 2015 hanno vinto il premio come grattacieli più innovativi del mondo. Devo aggiungere che il tutto è costato la modica cifra di 40 milioni di euro… Comunque sono molto belli.


A pensarci bene non è un’idea così innovativa. Lo fecero ai loro tempi i babilonesi, sotto il regno di Nabucodonosor II, 2600 anni fa, con i famosi giardini pensili di Babilonia.

Categorie
Arte I tesori di Milano Storia

Milano – Cappella della Madonna dei Miracoli

Durante i lavori di riqualificazione della Cappella è riaffiorato questo pavimento barocco, andato perduto nella memoria a seguito dei bombardamenti aerei del 1943. La Cappella della Madonna dei Miracoli era annessa alla Chiesa di Santa Maria alla Porta.

Il restauro effettuato è ancora provvisorio, ma comunque sufficiente per conservare il pavimento.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Categorie
Arte Economia I tesori di Milano Società Viaggi

Domani è l’ultimo giorno dell’Expo

Domani termina l’Expo.

Mi dispiace e sono sicuro che mi mancherà. Ci sono stato due volte ed è stato bello visitare i vari padiglioni, guardare persone provenienti da ogni angolo del mondo, ascoltare idiomi molto diversi fra loro e, purtroppo, devo dire, constatare le falsità scritte sui giornali e trasmesse in televisione (ahimè, l’autolesionismo in Italia è una virtù nazionale).
Comunque, mi auguro con tutto il cuore che in Italia e a Milano non si perda questa grandissima occasione di ritorno di immagine e di visibilità planetaria, per attirare nuovi investimenti e nuovi turisti. Inoltre, spero che tutto il lavoro svolto fino ad oggi non vada sprecato.
Quando penso che una città come Barcellona, tanto decantata nel mondo, fa più turisti di Milano – quando in realtà, a parte il Barrio gotico e l’arte e l’architettura degli ultimi 150 anni, possiede ben poco – mi arrabbio. Quante altre città possono vantare basiliche del IV secolo d. C., un’area archeologica di età romana, un continuum ininterrotto fino ai nostri giorni di sviluppo artistico, religioso, politico e architettonico?
L’Italia è un Paese unico e merita molto di più e di meglio della situazione di crisi che sta vivendo negli ultimi anni. Bisognerebbe solo amarlo e rispettarlo un po’ di più.

Categorie
Curiosità varie Economia I tesori di Milano Politica

Due parole sull’Expo

Voglio dire due parole sull’Expo e sulla disinformazione che i nostri media e alcuni pseudo giornalisti continuano a fare. Tre settimane fa ho visto un video sulla “la7” in cui si diceva che i prezzi all’interno dell’Esposizione fossero altissimi e spropositati ovunque. Io posso dire che è una mezza verità. In alcuni locali, come è normale che sia, i prezzi sono un po’ alti, ma in tanti altri bar, self service e ristoranti i prezzi sono più che abbordabili. Contrariamente a ciò che scrive da mesi “Il fatto quotidiano” tutto funziona alla perfezione, tutto è in ordine, nulla è fuori posto. Detto ciò, ognuno la può pensare come crede, però, per favore, smettiamola di fare disinformazione e terrorismo mediatico. Cui prodest?

Categorie
Ambiente Curiosità varie I tesori di Milano Società

Milano – La nuova Darsena

Inaugurazione della nuova Darsena dopo dieci anni di lavori e polemiche.