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Unisex. La creazione dell’uomo senza identità – Enrica Perucchietti, Gianluca Marletta

È uscito per le edizioni e-book dell’Arianna editrice questo approfondito e mirato studio sulla degenerazione in cui l’intero Occidente è caduto verso le tematiche omosessuali, di “genere”, femministe, degli ogm e dell’uomo nuovo. I due autori ci riportano alle origini intellettuali e scientifiche dell’attuale ordine mondiale che potentissime organizzazioni sovranazionali – come la Rockefeller Foundation, la JP Morgan, la Monsanto, la famiglia Rothschild, la Microsoft, la Apple e tante altre aziende e trust – portano avanti costringendo gli Stati sovrani ad accettare il matrimonio omosessuale, l’eliminazione della diversità sessuale in quanto uomo e donna, ad esempio tramite invenzioni assurde e neutre come “genitore 1” e “genitore 2 “, la distruzione della famiglia come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi, i semi ogm da vendere ai contadini, costringendoli in questo modo a comperare le sementi ogni anno dalla stessa azienda (visto che i frutti ogm non danno semi o se li danno risultano troppo deboli per attecchire al terreno), ecc. Oggi gli Stati che non si allineano su questa strada tracciata dai poteri forti alleati con i maggiori media e una parte della politica occidentale deviata e succube, diventa di colpo un cancro da estirpare e distruggere. Gli attacchi alla Russia di Putin degli ultimi anni portati avanti dai media nazionali ed occidentali ne sono un chiaro esempio. La Russia, che è l’unico Stato ad andare controtendenza rispetto agli Stati occidentali, è diventata l’oggetto delle critiche più feroci e false. George Soros, tramite la sua fondazione, ha negli ultimi anni sponsorizzato e finanziato gruppi di radicali per destabilizzare il Nord Africa, nella cosiddetta “primavera araba”, l’Ucraina, in chiara matrice anti russa e altri Paesi. Lo stesso Soros è un grande finanziatore delle lobby omosessuali. Il Nuovo Ordine Mondiale deve avanzare spedito spazzando via i nemici che gli si parano innanzi. Se un uomo di trent’anni non può più costruirsi una famiglia a causa della precarietà nel mondo del lavoro, a cosa gli serve una famiglia? Il Nuovo Mondo di Aldoux Huxley e le idee di suo fratello Jilian (fu un grande biologo e convinto sostenitore dell’eugenetica) sono oggi in fase di rodaggio avanzato. Quindi via allo sdoganamento della pornografia, oggi dilagante più che mai con l’accesso ad internet, ma negli anni ’60 era agli inizi con la pubblicazione di Playboy, finanziato e pubblicato dal gruppo Filippacchi, facente capo a Edmund de Rothschild e Rupert Murdoch. E che dire del pressappochismo del lavoro di Alfred Kinsey, nei suoi due lavori del 1948 e 1953, chiamati “rapporto-Kinsey”, in cui si rivelarono i gusti sessuali degli americani sdoganando, di fatto, le perversioni più abbiette come la pedofilia, l’incesto e la zoofilia, facendole passare come pratiche diffuse nella popolazione. Il problema è che i dati raccolti da Kinsey furono registrati soprattutto con ex carcerati e con metodologie poco accurate e per nulla scientifiche (i testi ebbero enorme diffusione soprattutto grazie all’appoggio della Fondazione Rockefeller, facente capo a John D. Rockefeller senior). Il libro tocca anche il mondo della musica, del cinema, della letteratura e della filosofia e mostra in che modo l’ideologia gender e omosessualista sta od è già penetrata nelle menti delle persone e soprattutto degli adolescenti.

Non è caso che la Gran Bretagna, sotto la guida di un conservatore, abbia legalizzato il matrimonio omosessuale; che la Francia abbia fatto lo stesso, costringendo di fatto tutte le scuole, sia pubbliche sia private, a dotarsi di un sistema in cui l’omosessualità, l’eliminazione del termine maschio e femmina, padre e madre, vengono inculcati tramite libri ad hoc fin dalla tenera età di 6 anni, cioè dalla prima elementare. Probabilmente toccherà anche all’Italia e la legge anti liberale sull’omofobia” va proprio in quella direzione: eliminare qualsiasi dissenso pubblico, punendo chi si dice contrario a questa follia e instaurare un unico pensiero proveniente dall’alto. Il grande fratello di Orwell agisce ormai da anni, ma non più in Unione Sovietica! La Germania è arrivata addirittura all’invenzione del sesso X oltre al maschio e alla femmina… Per non parlare della tanto amata Svezia, ormai un Paese fuori controllo per quanto riguarda il femminismo e la disgregazione familiare avendo il record di divorzi in Europa e probabilmente al mondo, in cui hanno inventato il pronome neutro per indicare indistintamente i maschi e le femmine (questo sistema vige in alcuni asili e scuole private). Insomma la follia avanza spedita e a quanto pare senza opposizioni, almeno per quanto riguarda i politici sia di destra che di sinistra, tutti uniti verso il suicido collettivo di una società senza regole, morale e rispetto della natura e dei ruoli. Oggi un’icona gay come Elton John può affittare un utero e andare a prelevare il bambino in ospedale appena uscito dal corpo della madre, senza che nessuno si indigni o fermi questo scempio. E come lui lo fanno già tanti omosessuali e addirittura coppie eterosessuali che non possono avere figli. Se questa non è l’Apocalisse dell’uomo e della civiltà umana, poco ci manca.

Basta, mi fermo qui. Il quadro è già abbastanza desolante e non voglio aggiungere nulla allo splendido libro che spero il mio articolo vi spinga a leggere.

Enrica Perucchietti, Gianluca Marletta, Unisex. La creazione dell’uomo senza identità, Arianna Editrice e-book (2014)

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Curiosità varie Politica Società Storia

Adriano Sofri, il ben pensante e la cafona

Ci mancava Adriano Sofri nella trasmissione radical-chic di “sinistra” di Fazio e la Littizzetto. Uno è l’emblema del ben pensare, l’altra è la volgarità sdoganata in prima serata. Pensa: un padre e una madre (nonostante vogliano cercare di proibirmi di utilizzare questi sostantivi, che userò finché campo) utilizzano molte energie per dare un’educazione ai propri figli e poi si ritrovano il linguaggio colorito della signora alle 21 di sera. La cara Littizzetto, che ha sparato parecchie bordate contro Berlusconi, dovrebbe spiegare ai suoi fan per quale motivo pubblica i suoi libri con la Mondadori. Evidentemente i soldi del “nemico” non gli fanno schifo. Adesso ci troviamo Sofri – il predicatore della violenza negli anni ’60 e ’70 e poi convertitosi al modello liberal-democratico di “sinistra”, tanto da appoggiare i bombardamenti della Nato contro la Serbia nel 1999 – in prima serata in tv. Questi stessi signori vogliono insegnarci la convivenza pacifica, l’appoggio al matrimonio omosessuale (visto come un atto di civiltà: a tanto siamo arrivati!), l’abolizione delle frontiere, perché l’Italia è un paese ricchissimo in questo momento e può ospitare tutti; l’appoggio incondizionato alle istanze femministe radicali, come per esempio eliminare qualsiasi accenno al sesso delle persone, sostituito con il termine “genere” e il continuo martellamento con il “femminicidio” e l'”omofobia”, problemi e termini inventati di sana pianta.

Quando si dirà alle persone che l’Italia è uno dei paesi più sicuri al mondo per le donne? Che il problema dell'”omofobia” non esiste, ma semmai esiste il contrario? Cioè che sono istanze appoggiate da lobby potentissime, come la The Rockefeller Foundation, la JP Morgan, la Microsoft, la Apple ecc., ecc., e che riguardano meno dell’1 % della popolazione italiana. Si vuole un mondo di asessuati, con la famiglia spazzata via, con un unico genere più mansueto e privo di valori. Mi fermo qui, per adesso.

Intanto, dai ben pensanti,quando gli fa comodo a loro, ci guarderemo Adriano Sofri stasera. L’ex terrorista in cattedra.

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Poesia

Il tetto cede

Caro fratello, non vedi?

Il tetto cede, sta cedendo,

E noi cosa facciamo qui?

Il tetto cede, sta cedendo,

Perché non scappiamo?

Vieni, rifugiamoci nella profondità del cuore,

Dell’amore perso e raffreddato,

Dell’affetto cercato e quasi mai trovato,

Dall’inquietudini ansiose del vivere.

Caro fratello, non vedi?

Il tetto cede e le pareti sono in fiamme,

Per questo diffida del cinismo degli intellettuali,

Dell’amaro richiamo della carne e del sangue,

La solitudine ha fame di nuove e fresche vittime,

Dell’amore scomparso nei visi pallidi e pieni di sofisticata vanità.

Alla malora la vanità e i suoi templi!

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Musica

Владимир Высоцкий (Vladimir Vysotsky) – Порвали парус (La vela strappata)

Dedicato al grande poeta e cantautore sovietico Владимир Высоцкий (Vladimir Vysotsky) , morto a soli 42 anni, nel 1980, durante le Olimpiadi estive di Mosca. Nonostante fosse avversato dalla politica ufficiale sovietica e la notizia della sua morte fosse stata volutamente sottaciuta, quando si sparse la notizia della sua morte a Mosca migliaia di persone scesero in strada e confluirono sotto l’abitazione del poeta. Un evento come pochi nell’URSS dell’epoca e indice dell’immensa popolarità del genio russo. Ho scelto un pezzo tra le molte canzoni bellissime e profondissime del grande поэт, registrato nel 1967, e un video musicato che mostra le migliaia di persone che si recarono spontaneamente a rendergli omaggio il giorno della sua morte.

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Poesia

Il poeta – Boris Sluckij

E’ uscito recentemente, presso l’editore Passigli Poesia, un libro, intitolato Il sesto cielo, che raccoglie un centinaio di poesie circa del poeta sovietico Boris Sluckij. E’ la prima antologia a uscire in Italia sull’opera dell’ex ufficiale dell’Armata Rossa. Sluckij è morto nel 1986, dopo una lunga depressione dovuta alla perdita, alcuni anni prima, dell’amata compagna. L’introduzione, molto interessante e concisa, è di Alessandro Niero. Testo russo a fronte.

Il poeta

˜

Molto sconnesso.

Molto smemorato.

China cupo la testa sgraziata,

si offende e ammutolisce

e, come pane secco, si imbibisce

del tè dei suoi pensieri poco allegri.

˜

Silente, meditante, mesto, triste,

fiacco nelle amicizie,

a socializzare – ostico.

Ogni suono gli fuoriesce di gola

con una sorta di scrocchio.

˜

Qualcosa vezzeggia e accumula.

Una scintilla, dentro, gli balugina.

Se si accalora, incattivisce.

Tra un poco dice.

Tra un po’ dirà quella certa parola

che, trasportano da maligna ispirazione,

lettera per lettera ha assemblato.

˜ 

Su ogni cosa, appunto, ha risparmiato

per fare uscire una parola novella.

Eccola avvitata o coltivata – e con quella

egli qualcosa ha illuminato, espresso.

Diventerà più buono, adesso.

˜˜˜

Поэт

˜

Очень сбивчив.

Очень забывчив.

Некрасивую голову сбычив,

обижается и смолкает

и, как черный сухарь, намолкает

чаем дум своих невеселых.

˜

Тих, задумчив, печален, грустен,

в дружбе – вял,

в общении – труден.

Каждый звук с каким то хрустом

у него вылетает из глотки.

˜

Что-то копит он и лелеет.

Искра в нем какая-то тлеет.

Накаляется он и злеет.

Скоро скажет.

Скоро скажет то самое слово,

что в пылу вдохновенья злогл

собирал по буквам.

˜

Для того на всем экономил,

чтобы выйти со словом новым.

Вот свинтил его или вырастил –

что-то им осветил и выразил.

Он теперь подобреет.

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Economia Geopolitica Società Storia

Carmine Schiavone e la Terra dei Fuochi

Le dichiarazioni del pentito dei Casalesi Carmine Schiavone, affiliato alla mafia, sono dure e spaventose da accettare. Nello speciale diretto da Sandro Ruotolo trasmesso qualche settimana fa, Schiavone fa delle dichiarazioni molto compromettenti rivelando l’intreccio che da sempre esiste in quelle terre tra camorra/mafia, politica, settore imprenditoriale, magistratura e forze dell’ordine. Arriva a citare il nome di Paolo Berlusconi (così come Giorgio Napolitano, all’epoca ministro dell’Interno) nell’intreccio tra imprenditori-politici da una parte e casalesi nei rifiuti versati tra la provincia di Caserta e Napoli. Eppure quasi nessuno si è scandalizzato. Lo stesso Ruotolo si è perso in domande banali e scontate invece di farlo parlare. Le due signore presenti nello studio non sono state da meno e invece di assumersi almeno una parte delle responsabilità che competono alla popolazione locale che per anni ha visto tutto ma ha fatto finta di niente, come giustamente faceva notare Schiavone, hanno continuato a richiedere delle inutili scuse pubbliche da parte del pentito. Scuse, tra l’altro, più volte espresse dallo stesso Schiavone. E’ chiaro che la criminalità organizzata ha le maggiori responsabilità nella distruzione del proprio territorio, ma anche i cittadini normali, per la maggior parte silenti, hanno le loro. In pochi si sono ribellati e uno di questi, il vigile urbano di Acerra, Michele Liguori, è morto proprio questa mattina, dopo essersi ammalato stando a stretto contatto con i territori devastati dai rifiuti tossici: qui.

Finché non ci sarà una catarsi collettiva nelle zone colpite difficilmente si miglioreranno le cose, perché la colpa non è sempre degli altri, per quanto sia facile e liberatorio pensarlo, bensì è anche nostra. Adesso la Campania è diventata una delle regioni più colpite in Europa per numero di casi di tumore. Le persone si ammalano con più frequenza, e così vale per i bambini i quali sono i più fragili ed esposti alle malattie tumorali. Una piccola Apocalisse sta avvenendo sotto i nostri occhi e la cosa peggiore è avere il sentore che le cose possano peggiorare. Infatti i 600 milioni di euro stanziati per bonificare l’area, oltre a non essere per nulla sufficienti, saranno con ogni probabilità spartiti tra gli stessi che hanno creato il disastro e la classe politica. Aprire dei buchi smisurati dove sono stati versati migliaia di tonnellate di rifiuti tossici richiede una competenza della materia e dei costi enormi. La situazione è molto grave e con la classe dirigente che abbiamo e con la corruzione dilagante ad ogni livello e grado non so chi possa risolverla.

L’ultima intervista video di Carmine Schiavone all’emittente locale di Lunaset, intervistato dalla giornalista Francesca Nardi.

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Ambiente Natura

Il cambiamento climatico non si è arrestato (Greenreport)

Nonostante le temperature polari che hanno investito una parte degli Stati Uniti il surriscaldamento globale, che alcuni tendono a smentire, non si è arrestato ma, come spiega bene questo articolo pubblicato su Greenreport, continua la sua irresistibile corsa. Una piccola porzione della Terra, in cui stanno avvenendo o sono avvenuti degli eventi climatici estremi, in questo caso nel senso di temperature polari, non può essere presa a modello per il resto del mondo. Ogni cosa va contestualizzata all’interno di un margine più ampio, come ci spiegano gli scienziati che si occupano di clima e cambiamenti climatici.

Qui l’articolo.

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Poesia

Vita

Vita, questa strana sciagura non voluta e né cercata.
Vita, che passerà, che svanirà senza lasciare traccia.
Vita, si piange la morte di un qualcuno che sono io.
Vita, miserando incubo con sprazzi di felicità.
Vita, un trattino tra due infiniti.
Vita, affanni quotidiani aspettando il nulla incomprensibile.
Vita, gelida marea di risacca che sfracella sulle scogliere.
Vita, quanta crudeltà e violenza per quattro miseri giorni.
Vita, aspettando che il sole si spenga e non si riaccendi più.
Vita, che solo Dio potrebbe spiegare.
Vita, morte.

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Ambiente Curiosità varie Economia Natura Politica Società

Rifiuti: io pago, altri ci guadagnano

Perché la tassa dei rifiuti aumenta ogni anno, nonostante io debba dividere la spazzatura, pulire il cartone, la plastica, il vetro da riciclare e comperare i contenitori per la differenziata? Chi mi paga i contenitori, l’acqua, l’energia e il tempo impiegato per svolgere questi lavori? Per me la spazzatura è un danno economico, per loro un reddito (tra tasse e vendita dei rifiuti). Mi sta a cuore la questione ambientale, il riciclo dei rifiuti e il benessere generale della società in cui vivo, ma la tassa sui rifiuti è completamente fuori norma. È giusto pagare una cifra ragionevole che includa e valorizzi il giusto apporto del cittadino nel dividere (a proprie spese, come già scritto sopra) i rifiuti su cui qualcun altro ci guadagna.

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Libri Politica Società

Israele 2013. Il falco sotto assedio – De Girolamo, De Giovannangeli, Catassi

E’ uscito un interessante libro, di circa 80 pagine, che racconta da vicino la politica israeliana sotto il primo ministro Benjamin Netanyahu. Si scopre una società molto sfaccettata con delle grosse spaccature al suo interno. Anche in Israele è sorto una specie di Grillo che denuncia la corruzione e il lassismo dei politici al potere. E’ un ex giornalista e si chiama Yair Lapid. Nelle ultime votazioni politiche in Israele si è piazzato al secondo posto, scombussolando non poco la politica israeliana. La crisi dei partiti non conosce frontiere e latitudini. Il libro, diviso in tre capitoli scritti da ognuno dei tre autori, approfondisce una particolare tematica della società e politica israeliane. Oltre alle ultime politiche, si racconta della lotta degli etiopi di religione ebraica, spesso visti con disprezzo ed emarginati, nel farsi accettare nella società israeliana. Non manca un accenno agli ultra ortodossi ormai divenuti un peso per l’intera comunità, visto che non lavorano e vengono mantenuti a spese dello Stato. Alcuni partiti optano per ritirargli il diritto di percepire un assegno di mantenimento in quanto religiosi e studiosi dei testi sacri. Hanno quasi raggiunto il 10% della popolazione israeliana. Fa da contrasto la vita notturna e la modernità di Tel Aviv, una città giovane e portata alla trasgressione. L’estrema destra (quella di Avigdor Lieberman, originario dell’ex Unione Sovietica, come la maggior parte degli appartenenti al suo partito) e il sogno socialista dei Kibbutz si confondono in un’unica nazione, nata dalla diaspora e dallo sterminio nazista. Il problema palestinese e gli arabi di nazionalità israeliana sono sempre presenti nel racconto, così come si citano gli indignados israeliani nati nel 2011, a seguito della crisi economica e degli scandali politico-economici.

Intanto i muri sono stati quasi del tutto completati. Lo Stato israeliano ha eretto centinaia di chilometri di muri alle sue frontiere e all’interno con la Cisgiordania.

A. De Girolamo – U. De Giovannangeli – E. Catassi, Israele 2013. Il falco sotto assedio, Edizioni ETS (2013)