Il lavoro debilita l’uomo – Alfred Richard Orage

Scritti e discorsi a favore del tempo libero

Libro più attuale che mai, soprattutto se consideriamo la tragica situazione finanziaria e politica che è sotto gli occhi di tutti. Con l’ottima e chiara introduzione di Luca Gallesi, che ci dà un quadro di insieme del periodo storico in cui si intrecciano grandi intellettuali, economisti e poeti, il libro riporta due interventi di Orage – giornalista, economista, critico letterario ed esoterista (seguace di G.I. Gurdjieff e scopritore del poeta Ezra Pound) – il primo dei quali ripreso dal discorso fatto alla BBC radio del 5 novembre 1934, il giorno prima della sua morte, con il titolo di Il credito Sociale; il secondo scritto si intitola La paura del tempo libero. In appendice si trova il saggio I principi del credito sociale del teorico Maggiore C.H. Douglas, da cui lo stesso Orage apprese la teoria economica.

Se ho capito bene, Orage nel primo scritto ci spiega che l’insieme annuale di tutti i biglietti di acquisto della nazione (cioè il denaro stampato dalle banche), chiamato il suo Reddito, è assai  inferiore all’insieme annuale dei Valori-prezzo (il valore che si dà alle merci prodotte) creati nei suoi negozi. Per avvalorare la sua tesi considera il rapporto di uno a quattro annuale in Gran Bretagna tra il Reddito e il Valore-prezzo. In base al costo delle merci il denaro in circolazione non è sufficiente al loro totale acquisto, ma vediamo che è solo un quarto rispetto ad esso. Orage ci indica, seguendo la teoria di Douglas, che l’unico modo per uscire da questa palese situazione di squilibrio economico che colpisce soprattutto i più poveri aggravandone la situazione è quello di abbassare i Prezzi, oppure, in altenativa, aumentare i Redditi fino alla parità con i Prezzi. Per fare ciò la comunità ha il compito di controllare i Biglietti di denaro. Lo Stato deve tornare a controllare le Banche, anche senza nazionalizzarle, guidandone la politica e non viceversa. Grazie all’avvento delle macchine il lavoro manuale di un tempo non è più necessario, di conseguenza il reddito prodotto dal lavoro delle macchine deve essere diviso dagli operai licenziati non più necessari alla produzione. Quindi il Salario è sorpassato, sostituito dal Dividendo. Questo, in estrema sintesi, mi pare di aver capito.

Non mi dilungo oltre a parlare del secondo saggio di Orage e dello scritto del Maggiore Douglas, completamente in controtendenza rispetto al pensiero di allora e anche al nostro (dove il lavoro era ed è un totem per servi abbrutiti), che lascio alla vostra attenta e premurosa lettura.

Alfred Richard Orage, Il lavoro debilita l’uomo, Greco & Greco Editori (2008)

 

Informazioni su emilianorizzo

Curioso delle cose del mondo e dell'universo.
Questa voce è stata pubblicata in Economia, Filosofia, Libri, Politica, Società, Storia e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...