Er vino – Giuseppe Gioachino Belli

Er vino è ssempre vino, Lutucarda:
Indove vòi trovà ppiú mmejjo cosa?
Ma gguarda cqui ssi cche ccolore!, guarda!
Nun pare un’ambra? senza un fir de psa!

Questo t’aridà fforza, t’ariscarda,
Te fa vviení la vojja d’èsse sposa:
E vva’, si mmaggni ‘na quajja-lommarda,
Un goccetto e arifai bbocc’odorosa.

È bbono assciutto, dorce, tonnarello,
Solo e ccor pane in zuppa, e, ssi è ssincero,
Te se confà a lo stommico e ar ciarvello.

È bbono bbianco, è bbono rosso e nnero;
De Ggenzano, d’Orvieti e Vviggnanello:
Ma l’este-este è un paradiso vero!

Terni, 3 ottobre 1831

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Curioso delle cose del mondo e dell'universo.
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